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In molto luoghi, I protocolli dei dipartimenti sanitari sono applicati quotidianamente. Come è possibile farlo anche in casa? Durante i periodi di influenza stagionale oppure di pandemie, potrebbe essere utile disinfettare la casa evitando però di utilizzare quei prodotti chimici aggressivi. L’attività di igiene quotidiana si basa sul lavarsi bene le mani, sul disinfettare gli oggetti e le superfici di casa. Quali sono i prodotti da utilizzare? Come comportarsi in queste situazioni? Nelle prossime righe scoprirai come disinfettare le mani, gli oggetti e le superfici della tua abitazione. Ad esempio, ci sono alcuni prodotti come l’aceto che sono delle soluzioni naturali. Oppure, c’è il bicarbonato di sodio che serve a disinfettare il cibo.

Igiene e disinfezione durante una pandemia. Come è possibile farlo anche in casa?

Igiene e disinfezione durante una pandemia: perché è così importante?

Iniziamo con il dire che la pandemia rappresenta la diffusione a livello globale di una malattia. Ci sono molti esempi nella storia dell’uomo e la più recente è rappresentata dalla pandemia del Covid-19, dichiarata tale dall’OMS il 12 marzo 2020.

Le pandemie sono generalmente classificate prima come epidemie, ovvero come rapida diffusione di una malattia in una o più regioni in particolare. Il Coronavirus è iniziato come un’epidemia in Cina, prima di farsi strada in giro per il mondo nel giro di pochi mesi e diventare una pandemia. Ma le epidemie non diventano sempre pandemie e non è sempre una transizione rapida o chiara.

Per quanto riguarda la diffusione del virus, e qui soffermeremo la nostra attenzione sul Covid-19, si pensa che questo si diffonda principalmente da persona a persona. Infatti, è risaputo che il Coronavirus passi tra le persone quando sono in stretto contatto, attraverso le goccioline di saliva prodotte quando una persona infetta tossisce o starnutisce. Queste goccioline, infatti, possono entrare nella bocca o nel naso di persone che si trovano nelle vicinanze e possono essere inalate nei polmoni. Le persone asintomatiche rappresentano forse la fonte più contagiosa del virus. Inoltre, potrebbe essere possibile che una persona possa contrarre il Covid-19 toccando una superficie o un oggetto su cui è presente il virus e quindi toccando la propria bocca, il naso e i propri occhi. Tuttavia, questo non rappresenta il modo principale in cui il virus si diffonde.

La facilità con cui un virus si diffonde da persona a persona può variare. Alcuni virus sono altamente contagiosi (si diffondono facilmente), come il morbillo, mentre altri no. Il Coronavirus sembra diffondersi molto facilmente all’interno delle comunità di persone.

Alla luce di quanto detto, è fondamentale che le mani, le superfici e tutti gli oggetti di uso comune siano correttamente disinfettate. Infatti, come hai potuto leggere, il virus può rimanere sulle superfici e sugli oggetti per giorni. Per questo motivo, il contatto delle mani con i principali punti di ingresso del nostro corpo potrebbe contribuire a contrarre il virus.

Igienizzazione e disinfezione delle mani

Lavarsi e disinfettarsi le mani è una delle attività più frequenti che devono essere fatte in una pandemia. Per una corretta pulizia delle mani è consigliato utilizzare sapone oppure prodotti a base di alcol (contenuto minimo del 65%) in maniera molto frequente. La buona notizia di ciò è che questi prodotti possono essere realizzati anche comodamente in casa.

Lavarsi le mani serve a inattivare i microrganismi che hanno raggiunto la superficie della pelle in seguito ad un contatto con oggetti contaminati. Quando bisogna lavarsi le mani? Generalmente, disinfettare le mani dovrebbe essere un’attività piuttosto frequente da fare molte volte durante l’arco della giornata. Alcune buone pratiche sono lavarsi le mani prima di mangiare, dopo essersi recati in un bagno pubblico, dopo aver toccato le maniglie di una porta oppure i tasti di un ascensore.  Quando sei fuori casa è importante portare con sé prodotti che facilitino la disinfezione delle mani.

Ma qual è il modo migliore per poter lavarsi le mani? È la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità a garantire le linee guida per una perfetta disinfezione delle mani. Il consiglio è quello di utilizzare il sapone solo dopo essersi bagnati le mani con l’acqua. Una volta applicato il sapone è consigliato procedere massaggiando le mani palmo contro palmo. In seguito, il palmo destro deve andare sul dorso sinistro e bisogna intrecciare le dita facendole scivolare le una tra le altre. Scambiare le mani dopo aver completato questa fase e procedere nella stessa maniera. Anche lavare bene le dita è importante. In questo modo è necessario posizionare il dorso delle dita contro il palmo opposto ed eseguendo un movimento rotatorio. Per il pollice, invece, la procedura consiste nella frizione rotazionale del pollice stretto nell’altro palmo.

Disinfezione di oggetti di grandi dimensioni: calzature, abbigliamento, pelletteria

Come abbiamo accennato, il Coronavirus è solito trasmettersi attraverso le goccioline piuttosto che tramite oggetti materiali. Tuttavia, sappiamo che anche gli oggetti possono essere veicoli di contagio in quanto il virus rimane presente per ore e giorni. Tuttavia, il caldo sembrerebbe uno dei fattori che potrebbe ridurre questa sua permanenza sulle superfici.

L’abbigliamento in generale può essere lavato in una lavatrice oppure asciugatrice che sono presenti in casa. Tuttavia, per chi non possiede questi elettrodomestici può recarsi presso una lavanderia a gettoni con le dovute precauzioni. Questi includono in genere misure di protezione come indossare guanti, lavarsi le mani, non toccare il viso e disinfettare tutte le superfici delle macchine che si utilizzano. Se dovessi utilizzare i guanti monouso, ricordati che “monouso” significa che devono essere utilizzati solo una volta!

Per lavare i vestiti ci sono delle linee guida specifiche che ti aiutano a inibire il virus. Queste includono l’utilizzo di acqua calda, in quanto il calore extra e il tempo in cui i vestiti sono presenti nell’asciugatrice asciugano le goccioline e uccidono il virus. I vestiti dovrebbero essere lavati con detergenti che contengono un composto di candeggina.

Sterilizzazione professionale – disinfezione e sterilizzazione

Disinfezione e sterilizzazione sono entrambi processi di decontaminazione. Mentre la disinfezione è il processo di eliminazione o riduzione di microrganismi dannosi da oggetti e superfici inanimati, la sterilizzazione è il processo di uccisione di tutti i microrganismi. Queste pratiche vengono adottate anche e soprattutto dai saloni di bellezza per poter evitare i rischi di contaminazione incrociata. Sia che questi pericoli possano provenire dai dipendenti oppure dai clienti. Strumenti sporchi, funghi, virus, parassiti e batteri possono facilmente diffondersi se non fai la tua parte per fermali.

Per poter procedere alla sterilizzazione è necessario utilizzare gli strumenti adeguati. L’autoclave è una delle soluzioni perfette: questo strumento svolge in maniera ottimale la funzione di sterilizzazione dei materiali. È una macchina che utilizza pressione e vapore per raggiungere e mantenere una temperatura troppo elevata per la sopravvivenza di microrganismi che possono causare infezioni. All’interno di un’autoclave possono essere sterilizzate anche le maschere chirurgiche monouso prima che queste venga smaltite. Oggigiorno, le autoclavi non sono più strumenti di grandi dimensioni e ingombranti ma grazie allo sviluppo della tecnologia oggi possono trovare il loro spazio in qualsiasi luogo. Infatti, sono compatte, facili da usare e accessibili a chiunque.